TEATRO STANZE SEGRETE
Associazione culturale

Tessera associativa semestrale: euro 3
Biglietto d`ingresso euro 17 - ridotto euro 12.
Riduzione concessa a:
giovani fino ai 25 anni (documento di identità)
anziani dai 70 anni (documento di identità)
Professionisti dello spettacolo.

Direzione Artistica   ENNIO COLTORTI

24 settembre 2017 ore 19 Replica unica:

"Lo Ga Na Crur" di e con Paolo Spaziani Regia Letizia Corsini
L’ultimo Artaud. Quello per cui il teatro è uno scacco, un errore forse, un sogno lontanissimo in un’altra vita, prima di Rodez, dei manicomi, degli elettrochoc, una cosa perfettamente inutile davanti al vampirismo degli esseri, alla magia nera societaria. E’ dopo la detenzione, a Ivry, che Artaud diventa maestro di questa inimitabile scrittura orale, rito di cui si è perduta la chiave.


Dal 3 al 15 ottobre 2017 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19 :

A GRANDE RICHIESTA - RIPRESA: "A porte chiuse" (Huis clos) di J.P.Sartre Con Ennio Coltorti, Anna Clemente, Adriana Ortolani e Gabriele Martini Regia Ennio Coltorti
Visto l`incredibile successo di questo spettacolo ne riprendiamo la programmazione nel nostro teatro certi di fare cosa gradita ai nostri soci che non hanno potuto vederlo. La “Porta chiusa” di Sartre in realtà non è chiusa; sono Garcin, Estella e Ines, i tre protagonisti, a non volerla aprire. Loro stessi “si dannano” facendosi artefici del loro inferno. Quest’opera di Sartre ebbe da subito un travolgente impatto ispirando fino ai giorni nostri film e commedie di successo basate su “cene” e “incontri” che alla fine si trasformano in furiosi scontri (vedi i recenti “Carnage”, “Perfetti sconosciuti” etc.). Anche il colpo di scena che rivela l’effettiva condizione non terrena del protagonista è stato usato da innumerevoli drammaturghi e sceneggiatori a partire da” La Signora di Shangai” di Orson Wells (del 48; il testo di Sartre è del 44) fino al recente “Sesto senso”, etc. Per Sartre l’inferno sono gli altri. Nella stanza di Huis Clos non ci sono specchi, non ci si può rifugiare nella propria apparenza, si deve affrontare lo specchio della nostra anima, la nostra punizione: gli altri. Ma Sartre è un umanista: per lui lo scopo di ogni punizione non può che essere la liberazione dall’errore. Con Huis clos sembra indicarci la necessità dello stare insieme, cioè crescere insieme, condividere, sostenersi, aiutarsi, uscire insomma dall’inferno della solitudine.


Dal 17 al 29 ottobre 2017 Da mart. al sab. ore 21. Dom ore 19:

A GRANDE RICHIESTA - QUARTA RIPRESA: La TTR di Tato Russo presenta "MOZART CHI?" Di Vittorio Cielo Con Ennio Coltorti, Antonio Di Pofi (pianoforte), Monica Berni (flauto)
Vittorio Cielo prosegue sulla scia di Shakespeare in love with Marlowe, accolto con entusiasmo la scorsa stagione, nel raccontare in maniera inedita i grandi geni del passato. Stavolta, ci parla di Wolfang Amadeus Mozart. Attraverso i Quaderni di Conversazione di Ludwig van Beethoven e un vasto materiale biografico recentemente pubblicato, racconta il punto di vista di Antonio Salieri sulla vita del suo giovane antagonista. Cielo scrive un testo che ancora una volta trova il suo compimento grazie alla regia e all’interpretazione di Ennio Coltorti, rispondendo a domande come: "Mozart era povero?" Il grande Haydn visse con molto meno. "Era un bambino prodigio?" Falsificava età ed esami di musica. "Salieri era un mediocre?" Fu maestro di Beethoven e così via... La messinscena vanta la musica dal vivo eseguita dal m° Di Pofi e da Monica Berni e sfata con umorismo e acume un mito del `700. Il secolo in cui nacque la grande industria europea della musica, Mozart era un divo coperto d’oro e poi di debiti, il modello perfetto per creare la Vittima Romantica. E`anche questo uno spettacolo di successo di Stanze Segrete (il vecchio titolo era "Moz:art: due paroline dal maestro Salieri" replicato tre volte) che riprendiamo su richiesta e che porteremo successivamente a Napoli, al Piccolo Bellini.


Dal 3 al 26 novembre. 2017 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19:

"Brothers" Di Matteo Fasanella Con Paolo Buglioni, Giulia Bornacin (altri attori da definire) Regia Matteo Fasanella
Due uomini, due fratelli, due passati diversi, due percorsi opposti. Una moglie, una figlia, un padre e… la guerra. La guerra, appunto. In questo testo di David Benioff, che annovera due edizioni cinematografiche a cura di Susanne Bier e Jim Sheridan, si vuole mettere in risalto quanto un avvenimento come la guerra possa essere totalizzante ed imperituro nella testa e nel cuore di chi la vive ma, anche, di chi ne viene travolto di riflesso.


Dal 28 novembre al 3 dicembre 2017 Da mart. al sab. ore 21. Dom. ore 19:

Assetto teatro presenta: "NAKED - Studi nudi d’Improvvisazione Teatrale" Con Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello Regia Giorgia Giuntoli
Due attori, uno spazio, cinquanta minuti a disposizione. Tutto rigorosamente improvvisato. Lo spettacolo nasce da un progetto/ricerca iniziato nel 2013 dal titolo "Studi nudi d`Improvvisazione Teatrale". Non ci sono costumi, quarta parete, scenografia. Ma soprattutto non c`è testo. Gli attori ogni sera sono “nudi”: hanno soltanto la propria capacità di creare personaggi e storie, senza nessuna rete di protezione. Ogni sera è diversa, unica e irripetibile. Il pubblico partecipa a una vera e propria epifania: gli attori vivono i loro personaggi diventando al contempo attori, sceneggiatori, autori, registi. Al cinquantesimo minuto la storia deve finire. Prima dell`entrata degli attori, uno spettatore scelto a caso dispone gli unici oggetti: un tavolo e due sedie. Da qui gli attori prenderanno spunto per l`inizio della storia.


Dal 5 al 10 dicembre 2017 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19.:

"KAFKA DREAM – Fase Rem" dai testi di Franz Kafka Con Luchino Giordana, Elena Stabile, Vincenzo Paolicelli Regia Teresa Pedroni
In una stanza un uomo sogna. Forse rappresenta l’autore o uno dei personaggi inventati dall’autore, oppure rappresenta semplicemente un uomo che sogna quel sogno. Lo spettacolo, work in progress, nasce come viaggio all’interno di alcun brani delle opere di Kafka, scelti seguendo un percorso intuitivo quasi onirico. Abbiamo immaginato il protagonista percorrere nel sogno brani del Processo” intrecciati a brani de “La Lettera al Padre”. Spazi misteriosi della mente abitati da visioni inquietanti e seduttive, animati da misteriosi bisbiglii, tracce di conversazioni ricordate, suggestioni, ombre percepite appena prenderanno corpo nel magico spazio di Stanze Segrete, il giusto luogo per evocare insieme agli attori queste emozioni. Protagonista il sogno come prezioso crogiuolo dove si fondono e si mescolano le emozioni più segrete che per un artist si esprimeranno poi nell’Opera.


Dal 12 al 17 dicembre 2017 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19.:

"DIARIO LICENZIOSO DI UNA CAMERIERA" Di Mario Moretti Con Giovanna Lombardi Regia Gianni De Feo
Lo spettacolo liberamente tratto dal romanzo: “Journal d`une femme de chambre” di Octave Mirbeau nell’adattamento di Mario Moretti mette in evidenza una figura femminile sfruttata dal potere maschile e dalla società ricca. La protagonista “Celestine” usa l’unica arma che possiede: il suo corpo e il potere della seduzione per ottenere benefici personali. E’ completamente amorale e tende al soddisfacimento delle proprie pulsioni ed esigenze materiali senza farsi alcuno scrupolo. Il testo rappresentato denuncia palesemente la borghesia e le sue ipocrisie, la Chiesa, la pedofilia e in generale la violenza sui deboli e sugli indigenti. Vuole essere uno sguardo inedito, realistico e crudo, sulla Parigi dei primi ‘900 attraverso gli occhi di un’umile cameriera. Le tematiche sono filtrate da una messa in scena ironica, a volte brillante, con un retrogusto amaro.


Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19. Dal 19 al 23 dicembre 2017:

A GRANDE RICHIESTA - RIPRESA: "FASSBINDER / VON KANT" Con Valentina Ghetti, Licia Amendola, Caterina Gramaglia Regia Luca Gaeta
Lo spettacolo è un kemmerspiel. Claustrofobico, la casa è la tomba della`amore stesso. Pochi attori, recitazione innaturale, un proscenio. Germania anni 70, tre donne, musica classica e anni 50/60. Dei manichini entrano nella stanza da letto della protagonista, Petra Von Kant, e potranno partecipare ad una anatomia del rapporto di amore. Ognuno, nella vita quando ama, è manichino di qualcun altro. Un melodramma che indaga le dinamiche umane partendo da una riflessione autobiografica. Il centro del testo è Petra Von Kant, che vive nel mezzo della differenza di amore; lei ama Karin, Karin non ama Petra, Marlene ama Petra, Petra non ama Marlene. Il corpo è il tempo: il presente è Petra, il futuro è la giovane Karin/Gabriele (figlia di Petra Von Kant), il passato è Marlene/Valerie (Madre di Petra Von Kant) e il destino le parole del testo. La casa è lo spazio, la casa è il tutto (ufficio-laboratorio-confessionale-atelier-album di famiglia-riposo-gioco-tomba-fossa comune dei sentimenti). Lo spazio e il tempo diventano teatro.


Dal 9 gennaio al 4 febbraio 2018 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19. Domenica 28 Gennaio e Domenica 4 febbraio ore 16,30 e 19,30:

"IL GABBIANO" di Anton Cechov Con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Gianna Paola Scaffidi e cast da definire Adattamento e Regia Ennio Coltorti
Giovani senza futuro, senza prospettive, sottilmente infelici; anziani soli, emarginati, tristemente rassegnati; adulti e professionisti talmente assorbiti dal proprio mondo e dalle proprie attività da relazionarsi superficialmente con tutto ciò che non riguardi il proprio immediato, ristretto ed egoistico interesse; gerarchie sociali in profonda trasformazione; difficoltà economiche in continuo aumento; mercati artistici obsoleti, dominati da classi baronali conformiste che impediscono la nascita di nuove forme di comunicazione e di espressione artistica: tutti segnali che lasciano presagire e temere un’imminente e sconvolgente conflitto. Sembra un’analisi dell’attuale situazione del nostro paese e in fondo di tutto l’occidente. È invece il mondo di Anton Checov magistralmente descritto nel suo “Gabbiano”: la rivoluzione russa e il primo conflitto mondiale sono alle porte e l’apparente leggerezza e ironia che campeggiano nel dramma inquietano quanto e più lo farebbe una scrittura esplicitamente tragica. La scelta di mettere in scena oggi questo capolavoro nasce dal desiderio di utilizzare la grande abilità di questo eccezionale drammaturgo per emozionare e condividere con i nostri spettatori la sensazione di trovarci tutti in un momento epocale evitando di chiuderci, come quasi tutti i protagonisti del Gabbiano, in un apparentemente salvifico ed esaustivo “nostro mondo”. Non sarebbe tuttavia stato possibile affrontare la straordinaria materia offerta da questo classico per antonomasia se non avessimo potuto disporre della maestria di attori straordinari per una volta strappati al proficuo mercato del doppiaggio e tornati alla primaria e amata eccellente formazione artistica.


Dal 6 al 18 febbraio 2018 Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

A GRANDE RICHIESTA - RIPRESA: "CYRANO DE BERGERAC" di Edmond Rostand Con Matteo Fasanella, Gianpiero Botta, Virna Zorzan, Antonio Coppola, Michele Prosperi, Leonardo Iacuzio Regia Matteo Fasanella
Il poeta. L`amore. Il genio. Le virtù. L`uomo. Come può l`amore indurre a rinunciare al proprio volto? Come può l`amore portare un uomo a spalleggiare il proprio "nemico" nella conquista del proprio sogno? Un amore così, non esiste. Forse. La lucidità del personaggio Cyrano, viene ingannata da questo nuovo sentimento che mette a nudo le fragilità di quest`uomo quasi perfetto, aldilà delle sue famigerate carenze fisiche. "Chi la vide sorridere conobbe l`ideale." Questo ideale porta Cyrano alla consapevolezza della sconfitta ed egli affida il suo genio a un uomo che è in grado di soddisfare tutti i suoi sogni. "Se mi par che vi sia di speranza un`ombra, un`ombra sola..." La speranza, meravigliosa e vana, induce Cyrano a rendere questo amore, forse unico, palpitante. Egli utilizza tutte le sue virtù senza però mai slegarsi dalla maschera che lo protegge. Ne rimane talmente vincolato che, anche quando la verità viene a galla, preferisce immolarsi e concedersi alla sua vera musa ispiratrice: la libertà.


Dal 20 febbraio al 4 marzo 2018 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19.:

"ALTERS – I GIOCHI DELLA MENTE" di Igor Maltagliati Con Jesus Emiliano Coltorti e Marianna Adamo Regia di Marianna Adamo
L’idea di questo spettacolo nasce dalla volontà di affrontare una tematica delicata legata alla psicologia : il disturbo di personalità. Il problema è molto più diffuso di quanto sembri e spesso non si ha il coraggio di parlarne, spesso la “vergogna” di essere vittima di questo tipo di patologia è più forte della consapevolezza di dover affrontare il problema con gli esperti. In rete, ci sono centinaia di forum dedicati a donne e uomini che raccontano vicende insolite e che scelgono di curarsi da soli. Un percorso travagliato e pericoloso che non può che portare a conseguenze disastrose. Benedetta e Ivan sono i protagonisti di strane vicende che si susseguono nell’arco di poche ore, in “un posto qualunque”. I due personaggi hanno costruito un rifugio, una prigione , unico luogo dove prende forma il loro inconscio latente, lontani da un realtà che non li comprende. Un rifugio fatto di carta pesta che li protegge dal mondo esterno e dai fantasmi del passato. Di volta in volta, diverse identità assumono il controllo dei due personaggi e ci raccontano le loro paure, i loro desideri, i loro ricordi. Ma chi sono questi due personaggi? Perché decidono di condividere i loro segreti e di “mettere in scena” questo assurdo spettacolo?


Dal 6 al 18 marzo 2018 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19:

A GRANDE RICHIESTA - RIPRESA: "IL SOGNO DI NIETZSCHE" di Maricla Boggio Con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Adriana Ortolani Selezione musicale di Pietro Sergio
Anche in questa occasione Stanze Segrete ripropone un successo della stagione scorsa. Molti soci, avendo letto e sentito commenti entusiastici, ci hanno chiesto di riprendere questo magico spettacolo. In preda a visioni allucinatorie il tormentato filosofo tedesco rivive momenti che hanno segnato la sua gioventù: l’affascinante Lou Salomè e il triangolo con l’amico Paul Rée finalizzato allo studio ma percorso da inconfessati desideri sessuali. In un delirio crescente di creatività e follia finisce, alla conclusione della sua vita, per immedesimarsi nell’umanità tutta dichiarando di sentirsi infiniti personaggi: re, imperatori, perfino il principe Umberto fino a quell’”Anticristo” in cui, in contraddizione con se stesso, ammira il Cristo sulla croce che mette davvero in atto l’amore.


Dal 20 marzo all’8 aprile 2018 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19 :

"TI AMO MARIA" di Giuseppe Manfridi Con Fabrizio Pucci e Marina Guadagno Regia Fabrizio Pucci
Un amore finito, contrastato, forse impossibile… Un rapporto che ha lasciato sul campo morti e feriti… e che ha prodotto una vittima e un carnefice. Ma la linea che separa il bene dal male è sottilissima e i ruoli possono darsi il cambio come in un gioco di specchi… Lui quasi vecchio, una vita in rottamazione. Lei quasi giovane, un futuro da costruire sulle macerie di una grande passione… Una cruda autopsia di una storia d’amore dai contorni incomprensibili; o comprensibili solo ai due protagonisti.


Dal 10 al 15 aprile 2018 Da mart. a sab. ore 21. Dom ore 19:

"LA RESILENZA" Studi nudi di improvvisazione teatrale Con Patrizio Cossa, Giorgia Calcari Regia Giorgia Giuntoli
Cosa ci succede quando ci troviamo di fronte a un ostacolo, nella vita di tutti i giorni? Di fronte a un avvenimento destabilizzante, riusciamo a metterci subito nella condizione di reagire, di accumulare le informazioni positive e negative ed elaborarle secondo la nostra spinta, vitale e positiva? LA RESILIENZA ha come fine quello di raccontare la capacità dell’uomo di trasformare in energia positiva e risoluzione attiva un evento destabilizzante. Il tutto raccontato attraverso l`improvvisazione teatrale, la più resiliente delle arti. Gli attori in questo studio sono posti in una condizione che li spinge ad un lavoro estremo sull’indagine dei personaggi, la storia e la regia, senza filtri. L’estrema difficoltà della narrazione all’improvviso catapulta gli attori in uno spazio metaforico tra realtà e finzione, in un canone di massima immedesimazione in cui ciò a cui assiste lo spettatore è unico, irripetibile, senza traccia come la vita.


Dal 17 al 22 aprile 2018 Da mart. a sabato ore 21. Dom. ore 19:

"MEDEA" di Euripide Con Carlo Studer, Maria Antonietta D’Erme, Fabrizio Rendina (altri attori da definire) Regia Carlo Studer
Medea è una delle figure più affascinanti e controverse della mitologia greca, e, senza dubbio, del teatro di tutti i tempi. Medea è madre e moglie, è vero, ma è e rimane - soprattutto - sempre e comunque, donna. Donna con tutte le sue fragilità e la sua forza, donna/caleidoscopio in cui - e da cui - si riversano e diventano `sangue` e `carne` gli impulsi più viscerali ed autentici. Nel bene e nel male. In questa versione si metterà in risalto proprio la più intima e verace essenza della protagonista, ma in un modo tutto particolare e sperimentale che però, per una curiosa contraddizione di termini, strizza l`occhio e si inchina alla purezza della tragedia greca, seppur con grande modernità... Sarà una Medea in cui si fonde un`anima classica ad un`anima più popolare; una Medea sanguigna, quasi violenta, torbida, carnale. Una Medea sincera, scevra da manierismi e divagazioni, cardine, col suo tormento - e insieme all`oggetto di quel tormento -, della messa in scena. Ma anche simbolica, emblematica, piena di pathos, di inquietudine, di dolore e furore. Com`è lei, com`è Medea.


Dal 24 al 29 aprile 2018 Da mart. a sabato ore 21. Dom. ore 19:

"EDDA GABLER" di Enrick Ibsen Regia Alessia Tona Con Maurizio Canforini, Alessia Tona, Gabriele Borri, Antonio Bandiera, Marco Masiello, Valentina Rosaroni
Hedda Gabler, figlia di un generale, sposa per motivi puramente economici Jørgen Tensman, uomo insipido la cui massima ambizione è una cattedra universitaria. Al ritorno dal viaggio di nozze, Ejlert Løvborg storico rivale di Jørgen irrompe nelle loro vite dichiarando di aver finalmente scritto un opera che gli permetterà di diventare professore all`università. Ubriaco, Løvborg smarrisce il manoscritto che viene ritrovato dal marito di Hedda; quest`ultima incoraggia Løvborg a uccidersi fornendogli una pistola e brucia in segreto il testo. Vani sono i tentativi dello scrittore di ricostruire il contenuto dell’opera. Løvborg muore in casa di una prostituta, probabilmente per un incidente e non per suicidio. Il giudice Brack riconosciuta la pistola, ricatta Hedda minacciandola di divulgare la notizia se lei non accetta le sue avances. Per evitare lo scandalo e non subire il ricatto del giudice, Hedda sceglierà di suicidarsi.


Dal 2 al 6 maggio 2018 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19:

"CHANEL SEGRETA io, Gabriel" Atto unico di Valeria Moretti Con Sara Platania Regia Gianni De Feo
A fuoco, da un’angolatura particolare, la giovinezza ma soprattutto l’infanzia della grande stilista francese Coco Chanel. In una domenica - “giorno infernale” per un lavoratrice come lei – sola nel suo atelier, confida ad un inatteso quanto inconsueto interlocutore, il suo passato, ma anche i suoi tormenti e i suoi desideri. Gli eccessi del suo carattere si intrecciano con una insospettabile vulnerabilità, svelandoci aspetti sconosciuti della sua esistenza così da rivelare una Chanel fuori da ogni cliché. Lo spettacolo si avvarrà di piccoli quadri musicali. Dall`8 al 13 maggio 2018 "SE SOLO FOSSE SALE" Con Maurizia Grosi e Gisella Rocca Regia Barbara Porta Si parla di Femminicidio. In maniera diretta. Sfoghi drammatici, grotteschi e comici, surreali e poetici, sostenuti e nutriti da musica canzoni immagini e video. Il SALE è un bene prezioso ma c`è anche il sale delle lacrime per continue violenze fisiche e psicologiche. Il fenomeno purtroppo non dà segni d`arresto (in questo luglio 5 vittime in 2 giorni!) Violenze domestiche, donne uccise per mano del fidanzato, del marito, del compagno, dell`ex... L`altro sesso non è più quello debole da proteggere ma lavora ed è riuscito, anche continuando come sempre a occuparsi di casa, figli e magari genitori anziani, a conquistare libertà intellettuale e indipendenza. Ma chi si sta allevando ed educando? Se non pensiamo che gli uomini siano violenti "per natura", così come non pensiamo che le donne siano "per natura" inferiori, madri e/o prostitute, allora dobbiamo chiederci: di quale famiglia e di quale amore stiamo parlando?"


Dall`8 al 13 maggio 2018 Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

"SE SOLO FOSSE SALE" Con Maurizia Grossi e Gisella Rocca Regia Barbara Porta
Si parla di Femminicidio. In maniera diretta. Sfoghi drammatici, grotteschi e comici, surreali e poetici, sostenuti e nutriti da musica canzoni immagini e video. Il SALE è un bene prezioso ma c`è anche il sale delle lacrime per continue violenze fisiche e psicologiche. Il fenomeno purtroppo non dà segni d`arresto (in questo luglio 5 vittime in 2 giorni!) Violenze domestiche, donne uccise per mano del fidanzato, del marito, del compagno, dell`ex... L`altro sesso non è più quello debole da proteggere ma lavora ed è riuscito, anche continuando come sempre a occuparsi di casa, figli e magari genitori anziani, a conquistare libertà intellettuale e indipendenza. Ma chi si sta allevando ed educando? Se non pensiamo che gli uomini siano violenti "per natura", così come non pensiamo che le donne siano "per natura" inferiori, madri e/o prostitute, allora dobbiamo chiederci: di quale famiglia e di quale amore stiamo parlando?"


Dal 16 al 20 maggio 2018 Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

"CREDITORI" di August Strinberg Con Sabrina Balice, Daniele Paesano e Valerio Rosati Regia Sabrina Balice
Un ex marito e un attuale marito. Cosa accadrebbe se si incontrassero? Forse non è un caso che Gustav si trovi a chiacchierare con Adolf sulla terrazza della casa al mare. Il suo più grande amore Tekla, lo ha abbandonato per un ragazzo più giovane. Gustav è un uomo maturo, uno stimato professore, tradito e privato del suo onore da una donna. Adolf è un artista, giovane, fragile e molto ingenuo in questioni di cuore. Tekla ha sconvolto le vite di entrambi seguendo il suo cuore e il suo temperamento passionale. Ma ora è arrivato il momento di fare i conti, di pagare il proprio debito e Gustav diventa il creditore che bussa per riscuotere.



Breve storia del Teatro Stanze Segrete

Stanze Segrete è un piccolo teatro/salotto nel cuore di Trastevere. Aperto nel 1992 con l`aiuto di alcune sponsorizzazioni si è subito distinto nel panorama delle attività teatrali romane ritagliandosi uno spazio di notevole prestigio con spettacoli di alta qualità e originalità. La stampa e il pubblico hanno da subito decretato un`attenzione sorprendente alle attività del teatro, legate fondamentalmente alla Letteratura e alla poesia di grande respiro, (Proust, Fitzgerald, Lorca, Musil, Penna, Durrenmatt, Diderot, Lautréamont, etc.). In seguito alla scomparsa, nel 1997, della fondatrice Aurora Cafagna, la gestione e la direzione artistica del teatro è stata affidata, dalla figlia Lucianella, alla Associazione Culturale LOGOS nella persona del suo Presidente e Direttore Artstico Ennio Coltorti e di Adriana Ortolani. Senza trascurare i classici del teatro (Shakespeare, Pinter, Osborne, Mrozeck, Durenmatt, Genet, Verga etc.), l`attività di Stanze Segrete è stata da allora ancora più caratterizzata esclusivamente dala scelta di progetti legati essenzialmente alla letteratura (Dante Alighieri, Allan Poe, Flaubert , Melville, Lord Byron, Tomasi di Lampedusa, Baricco, Agatha Christie etc.), alla nuova drammaturgia, al mito e a personaggi famosi dell`arte e della storia (Napoleone Buonaparte, Maurice de Talleyrand, Edith Piaf, Joseph Fouché, Cartesio, Pirandello, Marta Abba, Jean Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Salieri , Gozzano etc.). Il Teatro Stanze Segrete ha presentato dal `92 moltissimi spettacoli di successo inizialmente nella sede di via Garibaldi e dal 1998 in quella attuale di via della Penitenza. Oltre allo stesso Coltorti e ad Adriana Ortolani, citiamo in ordine alfabetico alcuni tra gli altri più significativi registi e attori impiegati: Luca Biagini, Claudia Balboni, Claudio Boccaccini, Matteo Branciamore, Paolo Buglioni, Riccardo Cavallo, Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Roberto D`Alessandro, Gianni De Feo, Elisabetta De Palo, Rosario Galli, Claudio Insegno, Fiamma Izzo, Adriana Ortolani, Bruno Maccallini, Walter Maestosi, Walter Manfré, Arnaldo Ninchi, Cristina Noci, Francesco Pannofino, Micol Pambieri, Patrizia Pellegrino, Carlo Reali, Riccardo Reim, Yole Rosa, Patrick Rossi Gastaldi, Gianna Paola Scaffidi, Tito Schipa Junior, Edoardo Siravo, Julius Zulueta etc. Il Teatro Stanze Segrete ha anche ospitato musicisti, cantanti e cantautori di successo: Simone Cristicchi, Marcello Rosa, Giampiero Alloisio, Momo etc. Dal 1999 al 2001 Stanze segrete ha pubblicato per i propri soci una rivista di informazione sulle attività del teatro; un`appendice informava altresì circa l`attività del Teatro Dell`Orologio e del Teatro Argot. La rivista, intitolata "Stanze Segrete" presentava articoli di personaggi famosi sulla situazione dello spettacolo italiano (Renato Izzo, Mario Scaccia, Lina Wertmuller et.). I costi di realizzazione impedirono di continuare le pubblicazioni. Tuttavia, oggi, i sei numeri della rivista sono consultabili presso il nostro sito, sotto la dicitura "Rivista".