TEATRO STANZE SEGRETE
Associazione culturale

Tessera associativa semestrale: euro 3
Biglietto d`ingresso euro 17 - ridotto euro 12.
Riduzione concessa a:
giovani fino ai 25 anni (documento di identità)
anziani dai 70 anni (documento di identità)
Professionisti dello spettacolo.

Direzione Artistica   ENNIO COLTORTI

Dal 4 al 9 ottobre 2016 Da mart. a sab. ore 21 dom. ore 19:

VENUSTRAFOBIA Di e con Valentina Tramontana e Ramona Gargano Regia Valentina Tramontana
Un puparo inesistente cerca di gestire i fili di due marionette impazzite! Questo è “Venustrafobia”. Tra giustificazioni dell’anima, sit-in di protesta, parei e finti Ray ban si incastrano i giochi dell’anima di due sorelle così diverse e così uguali. Ortensia e Cristina sono le due facce della stessa medaglia che cercano il loro posto nel mondo passando dalla paura delle fiamme dell’inferno cattolico all’augurio reciproco di sofferenza. E Venustrafobia? Venustrafobia è un sogno di libertà, è un gufo che ti guarda mentre vivi!


Dal 14 al 21 ottobre 2015 Da mart. a sab. ore 21 dom. ore 19:

IL FANTASTICO MONDO DI IVANILDA Di e con Giovanna Lombardi Regia Vittorio Stagni
Il fantastico mondo di Ivanilda è un viaggio in una dimensione volutamente spesso nascosta: la nostra tra profonda interiorità. Lo spazio teatrale essenzialmente fatto da una stanza e una finestra diviene un involucro dove tutto diventa una occasione di fantasticherie che aiutano a vivere la grigia e monotona realtà. ”Prendimi per mano. Il sogno va da se e annullo il tuo dolore “. Tutto è concesso nel mondo di Ivanilda . La ricerca continua di se stessa , il sognare ad occhi aperti , alimentano l’entusiasmo di vivere tra colori, sapori, musiche e rumori, profumi, alchimie, filastrocche e profezie . Il risveglio di una coscienza spicca il volo con l’istintività di un bambino...perché chi ama la vita e mette il cuore una soluzione la trova sempre.


Dal 25 ottobre al 6 novembre. 2015 Da mart. a sab. ore 21 dom. ore 19:

La TTR di Tato Russo presenta: SHAKESPEARE IN LOVE (With Marlowe) Ripresa Di Vittorio Cielo Con Ennio ed Emiliano Coltorti Regia Ennio Coltorti
La vita segreta di Shakespeare; il suo rapporto col potere e con Kit Marlowe che, col suo Faust, insegna: far patti col potere costa l’anima. E poi la vita. Infatti un pugnale, piantato nell’occhio destro dell’osservatore e dell’artista (nonché agente segreto) più acuto del suo tempo, lo fermò. Un episodio misterioso. Chi, uccise Marlowe? Chi, diede l’ordine? Chi, voleva che quel meraviglioso (e scomodo) poeta sparisse per sempre? E il geniale Shakespeare fu spia? E che ruolo ebbe in questa oscura vicenda un altro misterioso personaggio a loro vicino: La Dama Bruna? Un giallo mozzafiato. I due geni del teatro elisabettiano protagonisti insieme in scena. Due poeti, due stili di vita, due destini opposti rivissuti in un confronto-incontro scenico tra padre e figlio d’arte, due generazioni di teatranti, due sensibilità impegnate faccia a faccia con l’ombra di Elisabetta I che tutto vede e tutto trama, in una magistrale e raggelante interpretazione en travesti di Ennio Coltorti.


Dall’8 al 13 novembre 2015 Da mart. a sab. ore 21 dom. ore 19:

Assetto teatro presenta: NAKED - Studi nudi d’Improvvisazione Teatrale Con Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello Regia Giorgia Giuntoli
Due attori, un luogo, cinquanta minuti a disposizione. Tutto rigorosamente improvvisato. Lo spettacolo nasce da un progetto/ricerca iniziato nel 2013 dal titolo Studi nudi d`Improvvisazione Teatrale. Gli attori vengono spogliati di tutto ciò che contribuisce normalmente alla messa in scena: non ci sono costumi, non c`è quarta parete, non c`è scenografia. Ma soprattutto non c`è testo scritto. Gli attori ogni sera sono “nudi”: hanno soltanto la propria capacità di creare personaggi e storie, senza nessuna rete di protezione. L`essenza delle relazioni, ogni sera diversa da quella precedente, ogni volta unica e irripetibile. Il pubblico partecipa a una vera e propria epifania: gli attori vivono i loro personaggi senza più confini di immedesimazione; diventano al contempo attori, sceneggiatori, autori, registi. Al cinquantesimo minuto la storia deve finire. Prima dell`entrata degli attori, una persona presa dal pubblico dispone in scena gli oggetti di base: un tavolo e due sedie. Quello sarà il set dal quale gli attori, una volta entrati, prenderanno spunto per l`inizio della storia.


Dal 15 al 20 novembre 2016 Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

AMMESSO CHE LA FELICITA` ESISTA Dal “Discorso sulle donne” 1993 di Natalia Ginzburg. Di e con Anika Schluderbacher Con la amichevole partecipazione di Massimiliano Buzzanca, Francesco Piotti, Claudia Salvatore
“Le donne hanno la cattiva abitudine di cascare ogni tanto in un pozzo, di lasciarsi prendere da una tremenda malinconia e affogarci dentro e annaspare per tornare a galla: questo è il vero guaio delle donne”. E` così che Natalia Ginzburg racconta i suoi personaggi, senza giudizio, il più possibile vicini alla loro figura reale, con cadenze, ritmi, imperfezioni... Lascia a chi la legge il giudizio finale. E forse accade così anche mentre racconta di se stessa: scrittrice, attivista politica, madre e compagna. Natalia è esigenza e sobrietà, dolori incolmabili e malinconia mai esibita, è “forza del dialogo” nato dai diversi interlocutori che lei si sceglie nella vita: affetti e colleghi, a cui è spesso legata da una profonda amicizia e spirito di ricerca. Uno spettacolo tra memoria, storia e biografia, interamente tratto dai suoi libri e interviste; un`incursione nelle concezioni e nelle tensioni che animano Natalia Ginzburg e che lei si sforza di spiegare, anche a se stessa.


Dal 25 novembre al 22 dicembre 2016 Da mart. a sab. ore 21, dom. ore 19:

A PORTE CHIUSE (Huis clos) Di J.P.Sartre Con Ennio Coltorti, Anna Clemente, Adriana Ortolani e Gianfranco Salemi Regia Ennio Coltorti
La “Porta chiusa” di Sartre in realtà non è chiusa; sono Garcin, Estella e Ines, i tre protagonisti, a non volerla aprire. Loro stessi “si dannano” facendosi artefici del loro inferno. Quest’opera di Sartre ebbe da subito un immediato, travolgente e internazionale impatto ispirando fino ai giorni nostri film e commedie di successo basate su “cene” e “incontri” che alla fine si trasformano in furiosi scontri (vedi i recenti “Carnage”, “Perfetti sconosciuti” etc.). Anche il colpo di scena che rivela l’effettiva condizione non terrena del protagonista è stato usato da innumerevoli drammaturghi e sceneggiatori a partire da” La Signora di Shangai” di Orson Wells (uscito nel 48; il testo di Sartre è del 44) fino a recenti “Sesto senso”, “…” etc. Huis Clos tuttavia rimane insuperabile: è un classico, quindi non finirà mai, per dirla con Norberto Bobbio, di rivelare cose nuove. Per Sartre l’inferno sono gli altri. Nella stanza di Huis Clos non ci sono specchi, non ci si può rifugiare nella propria apparenza, si deve affrontare lo specchio della nostra anima, la nostra punizione: gli altri. Ma Sartre è un umanista: per lui lo scopo di ogni punizione non può che essere la liberazione dall’errore. Con Huis clos sembra indicarci la necessità dello stare insieme, cioè crescere insieme, condividere, sostenersi, aiutarsi, uscire insomma dall’inferno della solitudine.


Dal 13 al 15 gennaio 2017 Da mart. a sab. ore 21 dom. ore 19:

LA RESILENZA- Studi nudi d’Improvvisazione Teatrale Con gli attori del Centro Sperimentale di Improvvisazione e Teatro Regia Patrizio Cossa, Fabrizio Lobello e Max Vellucci
La Resilienza è uno studio teatrale in continua evoluzione nato dai laboratori del progetto Studi nudi d`improvvisazione teatrale condotti da P. Cossa , F. Lobello e M. Vellucci. Quattro attori in scena, ogni sera diversi, senza ausilio di scenografie e testo. Come si può narrare una storia se nessuno la conosce? Come entrano in relazione tra di loro i personaggi se su carta non sono mai esistiti? Come creare dialoghi e storia non avendo nulla a disposizione in un tempo ridotto? La Resilienza pone gli attori in una condizione nuova che li spinge ad un lavoro estremo sull`indagine dei personaggi, sulla storia e sulla regia, senza filtro. Qui vive la capacità dell`attore di resistere all`avversità della narrazione all`improvviso, che lo catapulta in uno spazio metaforico tra vita reale e finzione, in un canone di massima immedesimazione senza alcun filtro, in cui davvero ciò a cui assiste lo spettatore è unico, irripetibile, senza traccia e partecipato, come la vita fuori dal teatro.


Dal 20 gennaio al 19 febbraio 2017 Da mart. a sab. ore 21 dom. ore 19:

CYRANO DE BERGERAC Di Edmond Rostand Con Matteo Fasanella, Gianpiero Botta, Antonio Coppola e cast da definire Regia Matteo Fasanella
Il poeta. L`amore. Il genio. Le virtù. L`uomo. Come può l`amore indurre a rinunciare al proprio volto? Come può l`amore portare un uomo a spalleggiare il proprio "nemico" nella conquista del proprio sogno? Un amore così, non esiste. Forse. La lucidità del personaggio Cyrano, viene ingannata da questo nuovo sentimento che mette a nudo le fragilità di quest`uomo quasi perfetto, aldilà delle sue famigerate carenze fisiche. " Chi la vide sorridere conobbe l`ideale. " Questo ideale porta Cyrano alla consapevolezza della sconfitta, ed egli affida il suo genio ad un uomo che è in grado di soddisfare tutti i suoi sogni. " Se mi par che vi sia di speranza un`ombra, un` ombra sola.. " La speranza, meravigliosa e vana, induce Cyrano a rendere questo amore, forse unico, palpitante. Egli utilizza tutte le sue virtù senza però mai slegarsi dalla maschera che lo protegge. Ne rimane talmente vincolato che, anche quando la verità verrà a galla, preferirà immolarsi alla sua vera musa ispiratrice: la libertà.


Dal 28 febbraio al 12 marzo 2017 Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

CHE FINE HA FATTO BABY JANE ? (ripresa) Da Lukas Heller e Herry Farrel Adattamento e regia di Susanna Lauletta e Alessandra Silipo Con Alessandra Silipo, Susanna Lauletta, Fabrizia Scopinaro, Sara Poledrelli, Michele Prosperi
Blanche e Jane Hudson, due sorelle entrambe attrici, vivono incastrate in un legame di morbosa apparente indifferenza sull`eco della loro rivalità. Costrette a vivere insieme a causa di un incidente che ha sconvolto la carriera e la vita di entrambe, si muovono quotidianamente, prigioniere di se stesse, nel proprio interminabile e meccanico labirinto mentale. Un senso di colpa assordante che silenziosamente rimbalza in ogni gesto e parola, determinando un ironico e sottile confronto. La precedente gelosia e l`attuale dipendenza l`una dall`altra creano un rapporto di astio dispettoso e di tacito reciproco rimprovero per la propria condizione. Liberarsene, rompere questo legame fortemente radicato provocherà degli squilibri che inevitabilmente non si potranno controllare.


Dal 14 al 19 marzo 2017 Da mart. A sab. ore 21, dom. 19 marzo ore 17 e 19,30:

EDDA GABLER Di Enrick Ibsen Regia e interpretazione Alessia Tona
Hedda Gabler , figlia di un generale, si sposa per motivi puramente economici con Jørgen Tensman, uomo insipido la cui ambizione è una cattedra universitaria. Al ritorno dal viaggio di nozze, Ejlert Løvborg storico rivale di Jørgen irrompe nelle loro vite dichiarando di aver finalmente scritto un opera che gli permetterà di diventare professore all`università. Ubriaco , Løvborg smarrisce il manoscritto che viene ritrovato dal marito di Hedda quest`ultima incoraggia Løvborg a uccidersi fornendogli una pistola e brucia in segreto il testo. Vani sono i tentativi dello scrittore di ricostruire il contenuto dell’opera. Løvborg muore, in casa di una prostituta probabilmente per un incidente e non per suicidio. Il giudice Brack riconosciuta la pistola, ricatta Hedda minacciandola di divulgare la notizia se lei non accetta le sue avances. Per evitare lo scandalo e non subire il ricatto del giudice, Hedda sceglierà di suicidarsi.


Dal 21 al 26 marzo 2017 Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

L’ELOGIO DEL SUSSULTO Di Jean Michel Ribes Con Pier Paola Bucchi Regia Claudia Maitan De Seta Ideazione scenografica Anna Addamiano
“Amo tantissimo le scintille dei corto-circuiti, gli edifici che crollano, le persone che scivolano o che volano via, in breve, i sussulti. Quegli attimi deliziosi che ci dicono che il mondo non è definitivamente prevedibile e che esistono ancora luoghi dove la realtà non ci ha chiuso per sempre le sue porte sulla testa”. Con queste parole Jean-Michel Ribes, noto autore teatrale francese per la prima volta tradotto e rappresentato in Italia, introduce la rassegna dei suoi divertenti e originali “monologues, bilogues, trilogues” Una coppia che si sta dividendo in maniera… acrobatica; una donna ossessionata dalle minacce che la sua mente percepisce continuamente nella vita quotidiana; una città incantata che crea false e vendicative illusioni; una promotrice di campagne di solidarietà sull’orlo di una crisi di nervi; una madre preoccupata di dare ai propri bambini un’educazione artistica alquanto originale; il tutto pwermeato di un raffinato e coinvolgente umorismo, nell’interpretazione travolgente di Pier Paola Bucchi.


Dal 30 marzo al 23 aprile 2017 Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

IL SOGNO DI NIETZSCHE Di Maricla Boggio Con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Adriana Ortolani
In preda a visioni allucinatorie il tormentato filosofo tedesco rivive momenti che hanno segnato la sua gioventù: l’affascinante Lou Salomè e il triangolo con l’amico Paul Rée finalizzato allo studio ma percorso da inconfessati desideri sessuali. In un delirio crescente di creatività e follia finisce, alla conclusione della sua vita, per immedesimarsi nell’umanità tutta dichiarando di sentirsi infiniti personaggi: re, imperatori, perfino il principe Umberto fino a quell’”Anticristo” in cui, in contraddizione con se stesso, ammira il Cristo sulla croce che mette davvero in atto l’amore.


Dal 3 al 14 maggio 2017 Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

I RETROSCENA DEL MUSIC-HALL (ripresa) Uno spettacolo di Riccardo Cavallo Dai racconti di Colette Con Claudia Balboni, Cristina Noci , Elisa Carucci, Ughetta d’Onorascenzo, Elisa Pavolini.
Lustrini e paillettes, sorrisi ed applausi ma anche la fatica, la stanchezza, la fame, le mille emozioni, le piccole tragedie personali che il pubblico, immerso nella sala buia, non conoscerà mai: uno sguardo divertito e malinconico nel dietro le quinte del music-hall che, all`inizio del `900, ebbe il suo periodo d`oro come alternativa popolare ai più elitari teatri di prosa. Di questo mondo, Colette è stata non solo una delle testimoni, ma soprattutto un`interprete sensibile ed acuta. Con uno sguardo ironico ed indulgente, ma anche critico e disilluso, in molti dei suoi racconti e romanzi ha raccontato dall`interno l`universo dei music-hall parigini.



Breve storia del Teatro Stanze Segrete

Stanze Segrete è un piccolo teatro/salotto nel cuore di Trastevere. Aperto nel 1992 con l`aiuto di alcune sponsorizzazioni si è subito distinto nel panorama delle attività teatrali romane ritagliandosi uno spazio di notevole prestigio con spettacoli di alta qualità e originalità. La stampa e il pubblico hanno da subito decretato un`attenzione sorprendente alle attività del teatro, legate fondamentalmente alla Letteratura e alla poesia di grande respiro, (Proust, Fitzgerald, Lorca, Musil, Penna, Durrenmatt, Diderot, Lautréamont, etc.). In seguito alla scomparsa, nel 1997, della fondatrice Aurora Cafagna, la gestione e la direzione artistica del teatro è stata affidata, dalla figlia Lucianella, alla Associazione Culturale LOGOS nella persona del suo Presidente e Direttore Artstico Ennio Coltorti e di Adriana Ortolani. Senza trascurare i classici del teatro (Shakespeare, Pinter, Osborne, Mrozeck, Durenmatt, Genet, Verga etc.), l`attività di Stanze Segrete è stata da allora ancora più caratterizzata esclusivamente dala scelta di progetti legati essenzialmente alla letteratura (Dante Alighieri, Allan Poe, Flaubert , Melville, Lord Byron, Tomasi di Lampedusa, Baricco, Agatha Christie etc.), alla nuova drammaturgia, al mito e a personaggi famosi dell`arte e della storia (Napoleone Buonaparte, Maurice de Talleyrand, Edith Piaf, Joseph Fouché, Cartesio, Pirandello, Marta Abba, Jean Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Salieri , Gozzano etc.). Il Teatro Stanze Segrete ha presentato dal `92 moltissimi spettacoli di successo inizialmente nella sede di via Garibaldi e dal 1998 in quella attuale di via della Penitenza. Oltre allo stesso Coltorti e ad Adriana Ortolani, citiamo in ordine alfabetico alcuni tra gli altri più significativi registi e attori impiegati: Luca Biagini, Claudia Balboni, Claudio Boccaccini, Matteo Branciamore, Paolo Buglioni, Riccardo Cavallo, Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Roberto D`Alessandro, Gianni De Feo, Elisabetta De Palo, Rosario Galli, Claudio Insegno, Fiamma Izzo, Adriana Ortolani, Bruno Maccallini, Walter Maestosi, Walter Manfré, Arnaldo Ninchi, Cristina Noci, Francesco Pannofino, Micol Pambieri, Patrizia Pellegrino, Carlo Reali, Riccardo Reim, Yole Rosa, Patrick Rossi Gastaldi, Gianna Paola Scaffidi, Tito Schipa Junior, Edoardo Siravo, Julius Zulueta etc. Il Teatro Stanze Segrete ha anche ospitato musicisti, cantanti e cantautori di successo: Simone Cristicchi, Marcello Rosa, Giampiero Alloisio, Momo etc. Dal 1999 al 2001 Stanze segrete ha pubblicato per i propri soci una rivista di informazione sulle attività del teatro; un`appendice informava altresì circa l`attività del Teatro Dell`Orologio e del Teatro Argot. La rivista, intitolata "Stanze Segrete" presentava articoli di personaggi famosi sulla situazione dello spettacolo italiano (Renato Izzo, Mario Scaccia, Lina Wertmuller et.). I costi di realizzazione impedirono di continuare le pubblicazioni. Tuttavia, oggi, i sei numeri della rivista sono consultabili presso il nostro sito, sotto la dicitura "Rivista".