TEATRO STANZE SEGRETE
Associazione culturale

Tessera associativa semestrale: euro 3
Biglietto d`ingresso euro 17 - ridotto euro 12.
Riduzione concessa a:
giovani fino ai 25 anni (documento di identità)
anziani dai 70 anni (documento di identità)
Professionisti dello spettacolo.

Direzione Artistica   ENNIO COLTORTI

2 ottobre 2016 ore 19 Replica unica:

IO NON VOGLIO NESSUN SEPOLCRO Con Paolo Spaziani Regia Letizia Corsini
(Pensando-omaggiando il Klaus Kinski che legge Villon & Rimbaud negli ’40-’50 in oscuri cabarets berlinesi & vagamente al tabarineggiare di Arthur Symons nell’indefinito tramonto wildiano). Restituire Klaus Kinski all’underground; quando recitava poesie di poeti maledetti a piedi scalzi sui tavoli in oscuri locali off berlinesi; lì comincia la sua leggenda di attore folle. Lascerà tutto per il cinema. Sarà un emarginato privilegiato in un mondo che disprezza. Ma in queste “poesie” vi è l’insolenza rimbaldiana di chi rifiuta ogni idea consolatoria di perennità dell’arte. Nessun sepolcro. Preferisce film di serie Z anziché Pasolini, Visconti, Fellini etc e cestina le onoreficenze (la légion d’honneur). Nella tombeau del cinema avvolgerà la sua vera avventura, tornare a essere parte dell’universo, come dirà nel finale della sua autobiografia, poco prima di morire. Eppure, in mezzo all’odio e all’irrisione verso tutti i registi di cinema, ricorderà con piacere solo queste estinte performances, quando recitava Villon o Rimbaud davanti a pochi spettatori.


Dal 4 al 9 ottobre 2016 Da mart. a sab. ore 21 dom. ore 19:

VENUSTRAFOBIA Di e con Valentina Tramontana e Ramona Gargano Regia Valentina Tramontana
Un puparo inesistente cerca di gestire i fili di due marionette impazzite. Questo è Venustrafobia! Tra giustificazioni dell’anima, gonne troppo corte, rossetti rosso fuoco e donne dal viso sfigurato si incastrano i vissuti di due donne così diverse e cosi uguali. Passando dalla paura delle fiamme dell’inferno alle mani di un uomo sulle gambe nude. Venustrafobia è un sogno di libertà, la libertà di essere belle. Venustrafobia è un gatto nero che ti guarda mentre vivi.


Dal 14 al 21 ottobre 2016 Da mart. a sab. ore 21 dom. ore 19:

IL FANTASTICO MONDO DI IVANILDA Di e con Giovanna Lombardi Regia Vittorio Stagni
Un viaggio in una dimensione spesso volutamente nascosta:la nostra profonda interiorità. Lo spazio teatrale diviene un involucro dove tutto diventa occasione di fantasticherie che aiutano a vivere la grigia e monotona realtà.”Prendimi per mano. Il sogno va e annulla il tuo dolore “. Tutto è concesso nel mondo di Ivanilda. La ricerca di se stessa, il sognare ad occhi aperti, alimentano l’entusiasmo di vivere tra colori, sapori, musiche e rumori, profumi, alchimie, filastrocche e profezie. Il risveglio della coscienza fa spiccare il volo con l’istintività di un bambino... chi ama la vita e mette il cuore una soluzione la trova sempre.


Dal 25 ottobre al 6 novembre 2016 Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

La TTR di Tato Russo presenta: SHAKESPEARE IN LOVE (With Marlowe) Ripresa Di Vittorio Cielo Con Ennio ed Emiliano Coltorti Regia Ennio Coltorti
La vita segreta di Shakespeare; il suo rapporto col potere e con Kit Marlowe che, col suo Faust, insegna: far patti col potere costa l’anima. E poi la vita. Infatti un pugnale, piantato nell’occhio destro dell’osservatore e dell’artista (nonché agente segreto) più acuto del suo tempo, lo fermò. Un episodio misterioso. Chi, uccise Marlowe? Chi, diede l’ordine? Chi, voleva che quel meraviglioso (e scomodo) poeta sparisse per sempre? E il geniale Shakespeare fu spia? E che ruolo ebbe in questa oscura vicenda un altro misterioso personaggio a loro vicino: La Dama Bruna? I due geni del teatro elisabettiano in scena. Due poeti, due stili di vita, due destini opposti rivissuti in un confronto-incontro scenico tra padre e figlio d’arte, due generazioni di teatranti, due sensibilità impegnate faccia a faccia con l’ombra di Elisabetta I che tutto vede e tutto trama, in una magistrale e raggelante interpretazione en travesti di Ennio Coltorti.


Dall`8 al 13 novembre 2016 Da mart. a sab. ore 21, dom. ore 19:

Assetto teatro presenta: NAKED - Studi nudi d’Improvvisazione Teatrale Con Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello Regia Giorgia Giuntoli
Due attori, uno spazio, cinquanta minuti a disposizione. Tutto rigorosamente improvvisato. Lo spettacolo nasce da un progetto/ricerca iniziato nel 2013 dal titolo Studi nudi d`Improvvisazione Teatrale. Non ci sono costumi, quarta parete, scenografia. Ma soprattutto non c`è testo. Gli attori ogni sera sono “nudi”: hanno soltanto la propria capacità di creare personaggi e storie, senza nessuna rete di protezione. Ogni sera è diversa, unica e irripetibile. Il pubblico partecipa a una vera e propria epifania: gli attori vivono i loro personaggi diventando al contempo attori, sceneggiatori, autori, registi. Al cinquantesimo minuto la storia deve finire. Prima dell`entrata degli attori, uno spettatore scelto a caso dispone gli unici oggetti: un tavolo e due sedie. Da qui gli attori prenderanno spunto per l`inizio della storia.


Dal 15 al 20 novembre 2016 Da mart. a sab. ore 21 dom. ore 19:

AMMESSO CHE LA FELICITA` ESISTA Di e con Anika Schluderbacher Con la amichevole partecipazione di Massimiliano Buzzanca, Francesco Piotti, Claudia Salvatore. Ringraziamenti speciali a Elena Lattanzi
“Le donne hanno la cattiva abitudine di cascare ogni tanto in un pozzo, di lasciarsi prendere da una tremenda malinconia e affogarci dentro e annaspare per tornare a galla”. (Dal “Discorso sulle donne” 1993 di Natalia Ginzburg.) Così la Ginzburg racconta i suoi personaggi, senza giudizio, il più possibile vicini alla loro figura reale, con cadenze, ritmi, imperfezioni... Lascia a chi la legge il giudizio finale. E forse è così che racconta anche se stessa: scrittrice, attivista politica, madre e compagna. Natalia è esigenza e sobrietà, dolori incolmabili e malinconia mai esibita. Uno spettacolo interamente tratto dai suoi libri e interviste; un`incursione nelle tensioni che animano Natalia Ginzburg e che lei si sforza di spiegare, anche a se stessa.


Dal 25 novembre al 22 dicembre 2016 Da mart. a sab. ore 21 dom. ore 19:

A PORTE CHIUSE (Huis clos) Di J.P.Sartre Con Ennio Coltorti, Anna Clemente Silvera, Adriana Ortolani e Gianfranco Salemi Regia Ennio Coltorti
La “Porta chiusa” di Sartre in realtà non è chiusa; sono Garcin, Estella e Ines, i tre protagonisti, a non volerla aprire. Loro stessi “si dannano” facendosi artefici del loro inferno. Quest’opera di Sartre ebbe da subito un travolgente impatto ispirando fino ai giorni nostri film e commedie di successo basate su “cene” e “incontri” che alla fine si trasformano in furiosi scontri (vedi i recenti “Carnage”, “Perfetti sconosciuti” etc.). Anche il colpo di scena che rivela l’effettiva condizione non terrena del protagonista è stato usato da innumerevoli drammaturghi e sceneggiatori a partire da” La Signora di Shangai” di Orson Wells (del 48; il testo di Sartre è del 44) fino al recente “Sesto senso”, etc. Per Sartre l’inferno sono gli altri. Nella stanza di Huis Clos non ci sono specchi, non ci si può rifugiare nella propria apparenza, si deve affrontare lo specchio della nostra anima, la nostra punizione: gli altri. Ma Sartre è un umanista: per lui lo scopo di ogni punizione non può che essere la liberazione dall’errore. Con Huis clos sembra indicarci la necessità dello stare insieme, cioè crescere insieme, condividere, sostenersi, aiutarsi, uscire insomma dall’inferno della solitudine.


Dal 13 al 15 gennaio 2017 Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

LA RESILENZA Studi nudi d`improvvisazione teatrale condotti da P. Cossa , F. Lobello e M. Vellucci.
Uno studio teatrale in continua evoluzione nato dai laboratori del progetto Studi nudi d`improvvisazione teatrale. Quattro attori, ogni sera diversi, senza ausilio di scenografie e testo. Come si può narrare una storia che non si conosce? Come si relazionano personaggi mai esistiti su carta? Come creare dialoghi e storia non avendo nulla a disposizione se non un tempo limitato? Gli attori sono posti in una condizione che li spinge ad un lavoro estremo sull`indagine dei personaggi, la storia e la regia, senza filtri. L’estrema difficoltà della narrazione all`improvviso catapulta gli attori in uno spazio metaforico tra realtà e finzione, in un canone di massima immedesimazione in cui ciò a cui assiste lo spettatore è unico, irripetibile, senza traccia come la vita.


Dal 20 al 19 febbraio Da mart. A sab. ore 21, dom. ore 19:

CYRANO DE BERGERAC Di Edmond Rostand Con Matteo Fasanella, Gianpiero Botta, Antonio Coppola e cast da definire Regia Matteo Fasanella
Il poeta. L`amore. Il genio. Le virtù. L`uomo. Può l`amore indurre a rinunciare al proprio volto? Può portare un uomo ad aiutare il proprio "nemico" nella conquista del proprio sogno? Un amore così, non esiste. Forse. La lucidità del personaggio Cyrano, viene offuscata da questo sentimento che mette a nudo le fragilità di quest`uomo quasi perfetto, aldilà delle sue famigerate carenze fisiche. " Chi la vide sorridere conobbe l`ideale. " Questo ideale porta Cyrano ad affidare il suo genio all’uomo che potrà realizzare al posto suo il sogno impossibile. " Se mi par che vi sia di speranza un`ombra, un` ombra sola.. " La speranza, meravigliosa e vana, induce Cyrano a vivere quest’amore in modo unico, assoluto, senza però mai slegarsi dalla maschera che lo protegge. Così quando la verità verrà a galla, preferirà immolarsi alla sua vera musa ispiratrice: la libertà.


Dal 21 al 26 febbraio 2017 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19:

DESTINATARIO SCONOSCIUTO Di Katherine Kressmann Taylor Con Paolo Camilli, Stefano Ferrarini e Valentina Tramontana Regia Valentina tramontana
Una lettera. L’America. Una donna. Due uomini. Una lettera. Adolf Hitler. Una lettera. La Germania. Il Teatro. Una lettera. Del buon vino rosso. È la storia di Max e Martin e del loro amore per Griselle, così diverso, così sbagliato. È la storia che cambia le persone. La storia impressa sulle lettere. La storia di un’amicizia, di un amore e del buon vino. La storia del Nazismo.


Dal 28 febbraio al 12 marzo 2017 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19 :

CHE FINE HA FATTO BABY JANE? (ripresa) Da Lukas Heller e Herry Farrel Adattamento e regia di Susanna Lauletta e Alessandra Silipo Con Alessandra Silipo, Susanna Lauletta, Fabrizia Scopinaro, Sara Poledrelli, Michele Prosperi
Blanche e Jane Hudson, due sorelle attrici, vivono incastrate in un legame di morbosa apparente indifferenza. Costrette a vivere insieme a causa di un incidente che ha sconvolto la carriera e la vita di entrambe, si muovono quotidianamente, prigioniere di se stesse, in un interminabile e meccanico labirinto mentale. Un profondo senso di colpa presente in ogni gesto e parola, la passata gelosia umana e professionale e l`attuale dipendenza l’una dall’altra determinano un crudele e sottile confronto, un rapporto fatto di astio e reciproco, tacito rimprovero. Rompere questo legame ormai fortemente radicato provocherà squilibri che non saranno in grado di controllare.


Dal 14 al 19 marzo 2017 Da mart. a sab. ore 21. Dom ore 17 e 19,30 :

EDDA GABLER Di Enrick Ibsen Regia e interpretazione Alessia Tona
Hedda Gabler, figlia di un generale, sposa per motivi puramente economici Jørgen Tensman, uomo insipido la cui massima ambizione è una cattedra universitaria. Al ritorno dal viaggio di nozze, Ejlert Løvborg storico rivale di Jørgen irrompe nelle loro vite dichiarando di aver finalmente scritto un opera che gli permetterà di diventare professore all`università. Ubriaco, Løvborg smarrisce il manoscritto che viene ritrovato dal marito di Hedda; quest`ultima incoraggia Løvborg a uccidersi fornendogli una pistola e brucia in segreto il testo. Vani sono i tentativi dello scrittore di ricostruire il contenuto dell’opera. Løvborg muore in casa di una prostituta, probabilmente per un incidente e non per suicidio. Il giudice Brack riconosciuta la pistola, ricatta Hedda minacciandola di divulgare la notizia se lei non accetta le sue avances. Per evitare lo scandalo e non subire il ricatto del giudice, Hedda sceglierà di suicidarsi.


Dal 21 al 26 marzo 2017 Da mart. a sabato ore 21. Dom. ore 19:

L’ELOGIO DEL SUSSULTO Di Jean Michel Ribes Con Pier Paola Bucchi Regia Claudia Maitan De Seta. Musiche dal vivo Umberto Vitiello Ideazione scenografica Anna Addamiano
“Amo tantissimo le scintille dei corto-circuiti, gli edifici che crollano, le persone che scivolano o che volano via, in breve, i sussulti. Quegli attimi deliziosi che ci dicono che il mondo non è definitivamente prevedibile e che esistono ancora luoghi dove la realtà non ci ha chiuso per sempre le sue porte sulla testa”. Con queste parole Jean-Michel Ribes, noto autore teatrale francese per la prima volta tradotto e rappresentato in Italia, introduce la rassegna dei suoi divertenti e originali “monologues, bilogues, trilogues” Una coppia che si sta dividendo in maniera… acrobatica; una donna ossessionata dalle minacce che la sua mente percepisce continuamente nella vita quotidiana; una città incantata che crea false e vendicative illusioni; una promotrice di campagne di solidarietà sull’orlo di una crisi di nervi; una madre preoccupata di dare ai propri bambini un’educazione artistica alquanto originale; il tutto permeato di un raffinato e coinvolgente umorismo.


Dal 30 marzo al 23 aprile 2017 Da mart. a sabato ore 21. Dom. ore 19:

IL SOGNO DI NIETZSCHE Di Maricla Boggio Con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Adriana Ortolani
In preda a visioni allucinatorie il tormentato filosofo tedesco rivive momenti che hanno segnato la sua gioventù: l’affascinante Lou Salomè e il triangolo con l’amico Paul Rée finalizzato allo studio ma percorso da inconfessati desideri sessuali. In un delirio crescente di creatività e follia finisce, alla conclusione della sua vita, per immedesimarsi nell’umanità tutta dichiarando di sentirsi infiniti personaggi: re, imperatori, perfino il principe Umberto fino a quell’”Anticristo” in cui, in contraddizione con se stesso, ammira il Cristo sulla croce che mette davvero in atto l’amore.


Dal 5 al 24 aprile 2017 Da mart. a sab. ore 21. Dom. ore 19:

I RETROSCENA DEL MUSIC HALL (ripresa) Uno spettacolo di Riccardo Cavallo Dai racconti di Colette Con Claudia Balboni, Cristina Noci , Elisa Carucci, Ughetta d’Onorascenzo, Elisa Pavolini.
Lustrini e paillettes, sorrisi ed applausi ma anche la fatica, la stanchezza, la fame, le mille emozioni, le piccole tragedie personali che il pubblico, immerso nella sala buia, non conoscerà mai: uno sguardo divertito e malinconico nel dietro le quinte del music-hall che, all`inizio del `900, ebbe il suo periodo d`oro come alternativa popolare ai più elitari teatri di prosa. Di questo mondo, Colette è stata non solo una delle testimoni, ma soprattutto un`interprete sensibile ed acuta. Con uno sguardo ironico ed indulgente, ma anche critico e disilluso, in molti dei suoi racconti e romanzi ha raccontato dall`interno l`universo dei music-hall parigini.



Breve storia del Teatro Stanze Segrete

Stanze Segrete è un piccolo teatro/salotto nel cuore di Trastevere. Aperto nel 1992 con l`aiuto di alcune sponsorizzazioni si è subito distinto nel panorama delle attività teatrali romane ritagliandosi uno spazio di notevole prestigio con spettacoli di alta qualità e originalità. La stampa e il pubblico hanno da subito decretato un`attenzione sorprendente alle attività del teatro, legate fondamentalmente alla Letteratura e alla poesia di grande respiro, (Proust, Fitzgerald, Lorca, Musil, Penna, Durrenmatt, Diderot, Lautréamont, etc.). In seguito alla scomparsa, nel 1997, della fondatrice Aurora Cafagna, la gestione e la direzione artistica del teatro è stata affidata, dalla figlia Lucianella, alla Associazione Culturale LOGOS nella persona del suo Presidente e Direttore Artstico Ennio Coltorti e di Adriana Ortolani. Senza trascurare i classici del teatro (Shakespeare, Pinter, Osborne, Mrozeck, Durenmatt, Genet, Verga etc.), l`attività di Stanze Segrete è stata da allora ancora più caratterizzata esclusivamente dala scelta di progetti legati essenzialmente alla letteratura (Dante Alighieri, Allan Poe, Flaubert , Melville, Lord Byron, Tomasi di Lampedusa, Baricco, Agatha Christie etc.), alla nuova drammaturgia, al mito e a personaggi famosi dell`arte e della storia (Napoleone Buonaparte, Maurice de Talleyrand, Edith Piaf, Joseph Fouché, Cartesio, Pirandello, Marta Abba, Jean Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Salieri , Gozzano etc.). Il Teatro Stanze Segrete ha presentato dal `92 moltissimi spettacoli di successo inizialmente nella sede di via Garibaldi e dal 1998 in quella attuale di via della Penitenza. Oltre allo stesso Coltorti e ad Adriana Ortolani, citiamo in ordine alfabetico alcuni tra gli altri più significativi registi e attori impiegati: Luca Biagini, Claudia Balboni, Claudio Boccaccini, Matteo Branciamore, Paolo Buglioni, Riccardo Cavallo, Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Roberto D`Alessandro, Gianni De Feo, Elisabetta De Palo, Rosario Galli, Claudio Insegno, Fiamma Izzo, Adriana Ortolani, Bruno Maccallini, Walter Maestosi, Walter Manfré, Arnaldo Ninchi, Cristina Noci, Francesco Pannofino, Micol Pambieri, Patrizia Pellegrino, Carlo Reali, Riccardo Reim, Yole Rosa, Patrick Rossi Gastaldi, Gianna Paola Scaffidi, Tito Schipa Junior, Edoardo Siravo, Julius Zulueta etc. Il Teatro Stanze Segrete ha anche ospitato musicisti, cantanti e cantautori di successo: Simone Cristicchi, Marcello Rosa, Giampiero Alloisio, Momo etc. Dal 1999 al 2001 Stanze segrete ha pubblicato per i propri soci una rivista di informazione sulle attività del teatro; un`appendice informava altresì circa l`attività del Teatro Dell`Orologio e del Teatro Argot. La rivista, intitolata "Stanze Segrete" presentava articoli di personaggi famosi sulla situazione dello spettacolo italiano (Renato Izzo, Mario Scaccia, Lina Wertmuller et.). I costi di realizzazione impedirono di continuare le pubblicazioni. Tuttavia, oggi, i sei numeri della rivista sono consultabili presso il nostro sito, sotto la dicitura "Rivista".